CRM: GESTIONE DELLE RELAZIONI

 

giovedì, agosto 11, 2011

Come non disperdere know-how e business intelligence quando i dipendenti lasciano l'azienda

In tutte le aziende è normale che si verifichi periodicamente un ricambio generazionale: ciò è dovuto al fatto che dipendenti di lunga data decidono di cambiare posto di lavoro, oppure semplicemente perché sopraggiunge per alcuni l'età della pensione. Da qui ai prossimi anni però il numero di pensionamenti nelle aziende è destinato a incidere parecchio sulla perdita di competenze delle aziende, dato che sopraggiungerà la data del ritiro per i figli del cosiddetto "baby boom", ossia i nati tra il 1946 e il 1964.

Inevitabilmente molte aziende si troveranno a dover fare i conti con un "vuoto di conoscenza", caratterizzato da un forte abbassamento del livello generale di competenze, e non sempre sarà possibile sostituire chi è partito con figure (interne o esterne) altrettanto preparate: spesso infatti chi se ne va porta con sé un tesoro di conoscenza insostituibile. Anche per le aziende con dipendenti giovani è importante saper gestire sapientemente il patrimonio di conoscenza e competenze.

Esistono degli strumenti e delle strategie che consentono di preservare il "capitale intellettuale" dell'azienda, il know-how e la business intelligence acquisiti negli anni: CRM, database, wiki aziendali, social network, piattaforme collaborative, sono tutti strumenti utili per raccogliere e organizzare le informazioni in modo che siano accessibili con immediatezza e facili da aggiornare. Forum e chat aziendali alle quali possano avere accesso anche i dipendenti in pensione sono strumenti che creano molte opportunità di condivisione della conoscenza.

Dal punto di vista strategico è importante invitare i dipendenti a documentare, archiviare e condividere le proprie conoscenze. È importante favorire tra i dipendenti uno spirito collaborativo, di interazione e condivisione delle informazioni, in particolare è opportuno favorire l'instaurarsi di relazioni del tipo mentore-apprendista.

È sempre importante fare in modo che i dipendenti facciano "corpo", magari anche attraverso attività di team building. Quando i numeri lo consentono, non è una cattiva idea quella di incentivare rendez-vous aziendali (cene, gite, ecc.) ai quali siano invitati anche gli ex-dipendenti: in questo modo si creano i presupposti per consolidare l'intesa tra i dipendenti e si favoriscono le occasioni per la trasmissione di informazioni e conoscenza tra le diverse generazioni.

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